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Vis-à-vis #6 Chiara Coccorese | Alexander Hahn

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via-a-vis2Vis-à-Vis #6 Chiara Coccorese Chiave di Sol  - Alexander Hahn  Luminous Point (a cura di Viana Conti con Nicola Davide Angerame)
Opening venerdì 19 settembre 2014 ore 18-22. Mostra  Dal 20 settembre al 31 ottobre 2014.

Chiara Coccorese – Chiave di Sol
La chiave, con la sua potenzialità di apertura, chiusura, lettura, soluzione interpretativa, scioglimento di un arcano, è una figura centrale dell’opera di Chiara Coccorese (Napoli1982), un’opera che si struttura intorno ad uno scenario allegorico, ad una molteplicità di segni, immagini e oggetti simbolici, ad un percorso iniziatico di conoscenza. Il titolo, con acronimo, Chiave di S.O.L., infatti è riferibile, nell’iter di meditazione gnostica, all’acquisizione di consapevolezza da parte di un Soggetto che viva, in un tempo presente, la sua condizione di Oggetto attivo nel Luogo primario del suo risveglio spirituale, del suo oltrepassamento dell’ego. Le seducenti ed enigmatiche rappresentazioni di Chiara Coccorese, colorate o nelle sfumature seppia o bianco e nero, attraversate da luci e ombre, sono leggibili come stanze di affioramenti mnestici, di ricordi infantili, di visioni ipnagogiche, di premonizioni del Caso o del Destino. I suoi viaggi silenziosi, verso Archetipi di ascendenza junghiana, si intessono di risalimenti al mito, a forme rituali o liturgie sacrali, a rielaborazioni mistiche, a scenari metaforici di ordine scenografico, letterario, teatrale, onirico, in cui protagonista è costantemente l’inconscio ed il cui destinatario è fatalmente l’osservatore.

Alexander Hahn – Luminous Point
Il linguaggio digitale di Alexander Hahn esprime lucidamente, nel panorama internazionale dell’estetica contemporanea, il punto di sutura tra la ricerca artistica e quella scientifica, azzardando, attraverso spaesamenti temporali e spaziali, ipotesi, apparentemente fantascientifiche, che al contrario non cessano di innervare i loro terminali nel tessuto della mente, della psiche e del sistema neuronale dell’uomo, estendendone le capacità cognitive e avviando un processo di trasformazione e di reazione del corpo stesso, come non ha mancato di anticipare il massmediologo Derrick De Kerckhove. Elaboratore attivo di dati e immagini, che l’ubiquità spaziale e temporale delle Reti gli propone senza soluzione di continuità, Hahn raccoglie la sfida di confrontare i termini di rappresentazione oggettiva del reale con quelli di una rappresentazione suggestiva del virtuale. Ibridando radicalmente paesaggi, figure, eventi, colti in tempo reale, con immagini, suoni, film, estratti dal flusso dei silenziosi canali elettronici, Hahn perviene paradossalmente alla creazione di un linguaggio di pura innovazione estetica, linguistica ed epistemologica.
L’artista svizzero è consapevole che, se da una parte i mezzi di comunicazione elettronica possono alterare la percezione della realtà, dall’altra, operando su un versante tanto tecnologicamente raffinato da sfiorare la sfera del magico e dell’onirico, possono restituire allo sguardo anestetizzato della massa, che resta una grande consumatrice passiva della Società dello spettacolo, nuove potenzialità di lettura critica, creativa, comunicativa, percettiva, alimentando visioni, costellazioni di senso, scenari, provocazioni, fortemente impressivi sull’immaginario collettivo profondo. Risvegliando dal loro sonno virtuale, sia digitale che analogico, metafore, simboli, archetipi, scenari ordinari e straordinari, Alexander Hahn fa interagire, anche a livello subliminale, le sfere della natura e dell’artificio al punto da creare un’unica realtà, in grado di stimolare e alimentare simultaneamente i versanti dell’arte, del pensiero, della fisica, della chimica, della robotica, della coscienza artificiale, della psicologia, della poesia e, non ultimo, del gioco.

Opening venerdì 19 settembre 2014 ore 18-22: alle ore 19.00 introduzione alla mostra dei curatori.

Dal 20 settembre al 31 ottobre 2014- orari d'apertura: da martedì a venerdì, ore 15.00 | 19.00 - sabato su appuntamento

Whitelabs:  Milano via Tiraboschi 2/76, 20135  (MM Porta Romana)

per info: +39 348 9031514

Tagged under Arti Visive Pittura

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