Lo Studio Museo Francesco Messina di Via San Sisto 4 a Milano ospita dal 16 novembre all’11 dicembre l’attesissima mostra di H.H. Lim curata da Sabino Maria Frassà dal titolo “Aspettando l’ispirazione”. 
La mostra è parte del Progetto cramum, che la Fondazione Giorgio Pardi porta avanti per valorizzare in Italia e nel mondo le eccellenze culturali e artistiche e dal Comune di Milano, con il patrocin?io? de?ll’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano e de?ll’ Accademia di Ungheria a Roma.
La mostra indaga il ruolo dell’arte e dell’artista al giorno d’?oggi. H.H. Lim ricostruisce il suo ?studio romano all’interno della Chiesa sconsacrata di San Sisto dialogando con le opere ?barocche e di arte figurativa del Maestro Francesco Messina a? cui ?accosta le sue celebri sedie, i pannelli di gesso bianco e le tele nere, su cui ha scritto i suoi ?dubbi e interrogativi. Al visitatore il compito di elaborare la risposta.

“Ho sempre pensato che il destino di un artista fosse quello di danzare un valzer sul filo del rasoio” dice H.H. Lim. “perché non possiamo che stare nel buio. L’incessante ricerca dell?’ispirazione per cercare di trovare le risposte per uscire dal tunnel dell’esistenza è il ring e il senso stesso della vita del vero artista”.

Sabino Maria Frassà, curatore della mostra, spiega: “<<Aspettando l’ispirazione>> cela, dietro l’apparente equilibrio, un pugno allo stomaco, pensato per far pensare lo spettatore sempre più assuefatto alle immagini: sebbene la mostra sia ricca di oro, superfici lucide, candide e ammiccanti, poche sono le simmetrie, forte il senso di disequilibrio volutamente trasmesso. HH Lim decide infatti di riflette sul proprio ruolo di artista, sull’arte e sulla società contemporanea, così ossessionata dalla ricerca di verità e di risposte univoche. L’artista si mette perciò a nudo, rivelandoci una parte intima di sé: il profondo smarrimento di fronte all’autorefere?nzialità della cultura di oggi, il dubbio circa l’impossibilità che l’arte possa (ancora?) fornire certezze trascendenti”.

Questa mostra regalata a Milano è il proseguimento del percorso di H.H. Lim ?con cramum sul tema “Cos’è l’arte contemporanea?”. H.H. Lim sarà presente dal 25 novembre con alcune opere del ciclo “Aspettando l’Ispirazione” nella ?collettiva? internazionale “Oltre Roma” curata da Sabino Maria Frassà? per cramum e Accademia di Ungheria a Roma. 

BIOGRAFIA
H.H. Lim è un artista cinese, nato in Malesia. Si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 1976, vive e lavora tra Roma e Penang. È fondatore e animatore dello spazio espositivo romano Edicola Notte che rappresenta dal 1990 ?una delle realtà più dinamiche e propositive della capitale. Dal 2015 collabora e aderisce al P?rogetto cramum della Fondazione Giorgio Pardi.
Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, tra cui la? Biennale 2016 di ?Singapore; la ?12°edizione della Dakar Biennale, Dakar Senegal 2016; Frangit Nucem, Milano 2015; Oltre, Budapest 2015; Biennale di Praga 6, Praga, Repubblica Ceca 2013; Biennale di Venezia, Padiglione della Repubblica di Cuba, Venezia, Italia 2013; GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia 2011; UCCA Centro Ullens per l’Arte Contemporanea, Pechino, Cina 2010; 3° Biennale di Tirana, Galleria Nazionale d’Arte, Tirana, Albania 2005.

cramum – Fondazione Giorgio Pardi
Cramum oggi è un progetto della Fondazione Giorgio Pardi, per promuovere l’eccellenza culturale e artistica italiana in Italia e nel mondo.
CRAMUM è una parola latina che significa “crema”, “la parte migliore”. Coerentemente agli scopi della Fondazione Giorgio Pardi principale obiettivo di cramum è il sostegno ai migliori giovani artisti, affinché possano esprimere al meglio la propria creatività e vivere del proprio lavoro artistico, senza esser eccessivamente guidati e/o limitati dal mercato. L’arte è o dovrebbe essere come la ricerca di base scientifica il vero motore dello sviluppo del nostro Paese.
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