Crystal Music Project sarà ospite al Premio Internazionale Arte Milano, organizzato da ASS EA Editore, in una formazione speciale per l’evento che vedrà protagonisti il pianista e autore dei brani Filippo Lui con l’accompagnamento elettronico di Gunny Koats.Crystal Music Project sarà ospite al Premio Internazionale Arte Milano, organizzato da ASS EA Editore, in una formazione speciale per l’evento che vedrà protagonisti il pianista e autore dei brani Filippo Lui con l’accompagnamento elettronico di Gunny Koats.L’installazione musicale rappresenta il punto d’incontro tra la voce del pianoforte e la manipolazione elettronica che plasmerà i suoni d’accompagnamento.

Premio Internazionale ARTE MILANO 25 Luglio 2017 – Teatro dal Verme

Il 1° Premio Internazionale Arte Milano, comprende varie sezioni dedicate alla pittura, alla scultura e alla fotografia. Per ciascun sezione sono stati selezionati validi interpreti contemporanei nazionali ed esteri.
L’evento è curato da Sandro Serradifalco. Lo scenario è tra i più prestigiosi, lo splendido Teatro dal Verme di Milano. Il premio ha lo scopo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea.
Ciò che si presenterà agli spettatori è uno spaccato significativo della creatività attuale, sollecitando, uno scambio culturale qualificato attraverso i numerosi eventi collaterali presenti alla manifestazione. Un riconoscimento unico nel suo genere, un autentico rave culturale che vedrà protagonisti una limitata selezione di artisti internazionali. Ciascuna opera partecipante verrà videoesposta nei vari maxi schermi situati nel teatro e sul palcoscenico. Il meglio della cultura e dell’intrattenimento teatrale della stagione 2017. In questa occasione andrà in scena lo spettacolo “Slurp” di Marco Travaglio. Vittorio Sgarbi e Moni Ovadia presenteranno le loro ultime fatiche editoriali.

Il comitato critico composto da Vittorio Sgarbi avrà il compito di decretare i vincitori.

I PREMI SARANNO SUDDIVISI NELLE SEGUENTI CATEGORIE:
1° premio ASSOLUTO – euro 5.000,00
Ulteriori premi / PITTURA – miglior opera figurativa – miglior opera astratta – miglior ritratto – miglior paesaggio.
SCULTURA – miglior opera figurativa – miglior opera astratta.
FOTOGRAFIA – miglior ritratto – miglior paesaggio – miglior tema sociale.
Gli spettacoli riservati agli artisti ammessi al Premio.
Concerto The Crystal Music Project
Crystal Music è un progetto creato dal pianista compositore Filippo Lui che trae origine dall’unione tra l’impatto e l’energia del rock, le atmosfere della musica elettronica e l’armonia della musica classica.

Crystal Music significa musica d’impatto dalle melodie epiche pur essendo semplice, diretta, trasparente come un cristallo e nel contempo poliedrica, piena di sfaccettature e riflessi luminosi.
Lo scopo di tale percorso musicale è condurre la mente del pubblico verso mondi immaginari ed onirici, dove il viaggio della fantasia è il
concetto chiave.
Una personale e scrupolosa ricerca musicale e l’ammirazione per i grandi compositori della Storia portano l’autore Filippo Lui nel corso degli anni a scrivere un grande numero di opere, dando vita a una produzione musicale variegata, che spazia dai brani di gusto classico a brani hard rock, dalle ballate folk irlandesi alle atmosfere new wave e ambient, stili che come denominatore comune hanno la “missione” di narrare storie, di rappresentare epoche leggendarie, mondi esotici e immaginari… di unire quindi la fantasia dell’autore e quella di chi ascolta.

Slurp di Marco Travaglio
Nel suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, Marco Travaglio – con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, per la regìa di Valerio Binasco – racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia e stanno completando l’opera. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi, tg e programmi di regime hanno cloroformizzato l’opinione pubblica per portare consensi e voti a un regime castale e molto spesso criminale che in un altro Paese sarebbe stato spazzato via in pochi mesi, e che invece in Italia gode dell’elisir di vita eterna. Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico che ci aiuta a guarire – ridendo – dai virus del conformismo, della piaggeria, della creduloneria, dell’autolesionismo e della sindrome di Stoccolma che porta noi italiani a innamorarci immancabilmente del Nemico. Che ci rovina e ci rapina col sorriso sulle labbra, mentre noi teniamo la testa ben affondata nella sabbia.

Moni Ovadia Lectura Dantis
Grande intellettuale contemporaneo che ha sempre avuto come filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzionediscografica e libraria la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico e della figura dell’esiliato in genere si confronta con il canto XXVI dell’inferno Dantesco in cui emerge la figura di Ulisse. Un Ulisse che nella “Divina Commedia” chiama i compagni “fratelli” e li incita ad interrogarsi sul senso della vita e a non privarsi nell’ultima parte dell’esistenza della possibilità di continuare a conoscere.
Una grande lezione di consapevolezza e un richiamo a quei valori che distinguono gli esseri umani dalle bestie.

Sede: Teatro dal Verme – Via S. Giovanni sul Muro, 2 – Milano
Ingresso su invito.
Giorno 25 Luglio 2017.
Con Filippo Lui, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Sandro Serradifalco, Marco Travaglio.