In viaggio alla scoperta dei territori dell’Adda, attraverso gli occhi di artisti affermati e di chi si sta preparando a diventarlo: guide d’eccezione Morgan, il fotografo Luca Campigotto, l’attore Luca Stano con il docente Massimo Negri. 

Appuntamento il 18 giugno con il primo evento di ZTC – Zone a Traffico Culturale a Crespi d’Adda, patrimonio UNESCO

Valorizzare un territorio oscillando tra la sua storia e la lettura contemporanea che di essa può dare l’arte, attraverso i suoi vari linguaggi espressivi: un’oscillazione vivace, fatta di protagonisti eccezionali, di giovani a cui è stata e sarà offerta un’importante occasione formativa, con momenti di apertura alla comunità come l’ happening/kermesse di Domenica 18 Giugno a Crespi d’Adda, patrimonio UNESCO in cui il pubblico potrà godere degli esiti artistici della prima fase del progetto educativo e formativo ZTL – Zone a Traffico Culturale.

Siamo lungo il corso dell’Adda, a fine ‘800; la forza dell’acqua, imbrigliata nelle prime centrali idroelettriche, ha permesso il proliferare, nella valle, di opifici vari e tessiture, dando vita ad una vera e propria rivoluzione industriale ma anche umana. Imprenditoria e classe operaia hanno lavorato, costruito, scritto una storia che è diventata eredità culturale, abitato quei luoghi definendone una  morfologia a volte unica, come nel Villaggio Crespi d’ Adda oggi patrimonio dell’Unesco.

u iniziativa dell’Ente Parco Adda Nord e Coclea Onlus, finanziati da Fondazione Cariplo e Fondazione Peretti, partner i comuni di Trezzo d’Adda, Crespi d’ Adda, Vaprio e Cassano d’Adda, ha preso forma il progetto biennale ZTL – Zone a Traffico Culturale.

Candidandosi ad un bando che prevedeva requisiti specifici, giovani in un range di età piuttosto ampio hanno avuto la possibilità di sviluppare la propria passione per musica, fotografia e teatro, attraverso un lavoro di ricerca in team di 15 elementi. A documentare il tutto per la condivisione sui social, una Redazione Reporters di altri 40 giovani. Tema della sessione estiva, svoltasi tra maggio e giugno, IL LAVORO: SPAZI, SUONI, CORPI.

A guidare le 3 Masterclass l’eclettico Morgan, il fotografo di architettura e paesaggio Luca Campigotto (suoi lavori sono presenti alla Biennale dell’Arte in corso a Venezia), l’attore e regista teatrale Luca Stano con Massimo Negri (docente universitario esperto in archeologia industriale). 

La scelta lungimirante di affidare la guida a Master così eterogenei nei loro approcci, per i quali la sperimentazione e la ricerca, a volte la provocazione, animano una indiscussa professionalità, dà forza al progetto ZTC che vuole avvicinare i giovani ad un patrimonio da preservare ma anche rafforzare il legame con la comunità non solo locale, attraverso un approccio partecipato, dinamico e coinvolgente, che comprende ma va molto oltre quello tradizionale, puramente museale. 

Gli appuntamenti previsto sono 4: 

  • ZTC 1 (maggio-giugno 2017)
  • ZTC 2 (ottobre-novembre 2017)
  • ZTC 3 (giugno –luglio 2018)
  • ZTC 4 (settembre-ottobre 2018)

ZTC 1 si chiuderà il 18 giugno p.v. con un evento/spettacolo finale ospitato nella centrale idroelettrica ENEL “A. Taccani” (1906) di Trezzo sull’Adda, un vero gioiello dello stile liberty.

A partire dalle h. 21 musica, teatro e fotografia si alterneranno sul palco: una proiezione in grande formato sulla facciata della centrale presenterà le fotografie realizzate da Luca Campigotto e dai suoi allievi negli opifici storici del patrimonio industriale dell’Adda (raccolte e stampate in un catalogo fotografico); una serie di quadri teatrali interpretati da Luca Stano e dai suoi allievi metteranno in scena le storie del lavoro e dei lavoratori nell’opificio di Crespi d’Adda a inizio ‘900; i vari quadri saranno intercalati dalle musiche originali prodotte da Morgan e dai suoi allievi mescolando strumenti e suoni industriali. Lo spettacolo si chiuderà con un concerto di Morgan al pianoforte.

NB. Lo spettacolo è gratuito. A causa dei vincoli di sicurezza della prestigiosa location che lo ospiterà, lo spettacolo sarà a numero chiuso. Prenotazioni sul sito del progetto.

Per ulteriori informazioni:

mail: info@zoneatrafficoculturale.it

Sito web: http://www.zoneatrafficoculturale.it