“Quel Cielo di Lombardia così bello quand’è bello, così splendido, così in pace”, in questa celebre frase del romanzo “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni c’è la chiave di lettura della mostra fotografica: la parola diventa immagine fotografica.

Con “I Promessi Sposi” in una mano, la macchina fotografica nell’altra, Mario Voria ha operato una sintesi tra testo letterario e immagine, andando a scovare con il cuore prima che con l’occhio alcuni luoghi manzoniani. L’occhio è diventato poi quello del Manzoni.

Il percorso fotografico segue le orme del viaggio di Renzo, in cammino da Lecco fino ad arrivare a Milano dove il Duomo viene descritto quale “ottava meraviglia”, poi verso Bergamo e di nuovo a Milano al Lazzaretto.

I luoghi geografici scelti per la narrazione sono precisi ed ancora riconoscibili come il ponte Azzone Visconti a Lecco o la chiesa del San Carlino al Lazzaretto a Milano.

L’itinerario fotografico si sviluppa attraverso 5 “episodi”: Lecco, Il Duomo di Milano, il Lazzaretto, i cieli di Lombardia e piazza San Fedele; ogni episodio è accompagnato da un brano del Manzoni.

Ventuno scatti fatti di segni, luoghi ricchi di memoria e di appartenenza a una storia che ci arriva anche attraverso la lettura dei Promessi Sposi.

In ogni pagina del romanzo si ritrovano la Storia e la Fede: nei Promessi Sposi infatti si legano saldamente l’amore per il vero storico da un lato (il romanzo si ambienta su uno sfondo storico rigorosamente ricostruito e perfettamente credibile) e l’ispirazione religiosa dall’altro, perché il punto nodale è la presenza di Dio nel profondo delle coscienze.

Insomma “I Promessi Sposi” si pongono come sintesi di quel “misto di grande e di meschino, di ragionevole e di pazzo come si vede negli avvenimenti di questo mondo” (sono parole di Manzoni scritte nel “Conte di Carmagnola” in una lettera del 1820 all’abate Gaetano Giudici).

E’ la fede il criterio costante di lettura e di interpretazione del reale.

La conclusione del romanzo viene messa a tema in ogni singolo scatto del racconto fotografico di Mario Voria: “solo la fiducia in Dio raddolcisce quei guai che vengono spesso, e li rende utili per una vita migliore”.

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“… quel Cielo di Lombardia…”

racconto fotografico di alcuni luoghi manzoniani

Urban Center Milano

Galleria Vittorio Emanuele (angolo Piazza della Scala)

dal 19 febbraio al 2 marzo 2018

da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 18,00

ingresso libero

Info e contatti: 347.4346448