Autore: Annalisa Alfano

Presentazione: Con I FIGLI DELL’AQUILA, romanzo d’esordio, e con IN VIAGGIO VERSO LA LIBERTA’ (entrambi editi da ANANKE, ndr) Annalisa Alfano ci aveva raccontato la sua personalissima visione del Medioevo, nel primo, e del Risorgimento, nel secondo. Entrambi i romanzi sono stati molto apprezzati dal pubblico dei lettori e dalla critica di settore. Ci si aspettava un terzo romanzo storico. Con DISTACCHI (Augh! Edizioni, gruppo AlterEgo, ndr.) l’autrice spiazza tutti. Nuova ambientazione, ai giorni nostri, e stile narrativo moderno, con capitoli spesso brevissimi, che descrivono poco più di una sensazione, poco più di un’immagine. L’autrice, ogni volta, nelle scelte stilistiche, cerca una connotazione netta, che faccia rivivere al lettore il periodo narrato anche visivamente al solo far cadere l’occhio su una singola parola. Non mancano, però, le caratteristiche alle quali ci ha abituato, come lo scavare in se stessi dei protagonisti per l’acquisizione di nuova coscienza e consapevolezza, l’accettazione e “metabolizzazione” di eventi traumatici e la celebrazione dell’amicizia e dell’amore nelle sue molteplici forme e sfumature. Dalla quarta di copertina, leggiamo: “È il caso o il caos a regolare le vite degli uomini? La nostra esistenza è già scritta nel grande libro del destino oppure siamo noi a tesserne la trama? Fabiola, poco più che ventenne, non conosce l’identità di suo padre, vive a Napoli e si sottopone a delle sedute di ipnosi regressiva nel tentativo di superare quel senso di soffocamento che la opprime da sempre. L’improvvisa morte della madre sarà per lei l’occasione di rimettersi in gioco, di conoscere e liberare se stessa, di diventare autonoma e finalmente indagare quel buco nero nel suo passato da cui si sente attratta. E siccome nulla accade per caso, non sarà fortuito l’amore per Paolo, suo compagno di corso all’Accademia di Belle Arti, l’unico in grado di regalarle momenti di stabilità e serenità, né l’incontro a Roma con Rebecca e Fabio, una coppia di musicisti milanesi in crisi. Da quel momento, tutto cambierà per lei e per gli altri personaggi di Distacchi, un intenso romanzo che indaga tra passato e presente, mito e storia, luci e ombre, il fluire della vita, la sua sacra e naturale ciclicità, in un dialogo aperto tra separazione e unione, morte e rinascita”.