Autore: Luciana Benotto

Presentazione: A Ferrara, una notte del 1561, l’alchimista e mago Jacopo Raverti, compie un potentissimo sortilegio che il mese seguente, sotto la costellazione dei Gemelli, darà vita a una creatura doppia. Di giorno essa sarà maschio e di notte femmina. Questa nascita prodigiosa, frutto dell’amore adultero tra il duca Alfonso II d’Este e la sua amante Olimpia,aprirà le porte di un mondo parallelo, liberando forze sino ad allora prigioniere della morale comune del suo tempo… e non solo.

Nota dell’autore: “Beh, diciamo che amo il Rinascimento e pertanto ho voluto ambientare la mia storia alla corte degli Este, nella seconda metà del Cinquecento. Oltre che citare i quadri che mi servivano per la narrazione, ho messo come personaggi persone veramente esistite: Alfonso II d’Este, Lucrezia de’ Medici, sua sorella Eleonora e via di questo passo, ma anche, sebbene nell’affresco d’insieme: Ariosto, Tasso…Il romanzo è nato perché desideravo scrivere una storia sul nostro lato oscuro, sulla doppiezza della gente e, tra i personaggi importanti c’è una creatura che, a causa di un sortilegio, di giorno è maschio e di notte femmina. Realtà e fantasia si incontrano talvolta, si sfiorano, ma ciò non è gratuito, mi serviva per realizzare un libro che parla di tolleranza nelle sue varie forme. E’ nato quindi un romanzo che non è assolutamente un fantasy, e che può essere letto su più piani. Ognuno ci vede quello che vuole vedere, quello che meglio lo rispecchia”.