Autore: Fabrizio Coniglio

Recensione:Antonio, commissario in aspettativa, è un uomo che ha smesso di cercare risposte. La sua vita si trascina accanto ad una moglie preda della depressione per il rapimento del figlio, avvenuto molti anni prima. Naufraghi tra quattro mura, saranno destati da un evento che si profila all’orizzonte. Un vagabondo ed un libro diventano “deus ex machina” di questo romanzo giallo. La coppia prenderà il mare ancora, verso la salvezza o verso la “tempesta perfetta”?

Si tratta, come afferma il prof. Umberto Fortis, di «un “giallo” che a volte acquista i tratti tipici di un’inedita ricerca di un bene perduto, a volte, invece, si trasforma, tra pentimenti e sensi di colpa, in un vero e proprio itinerario penitenziale, le cui tappe sono scandite da misteriosi incontri e dalla lettura di un libro rivelatore. L’esito è, in qualche modo, un dimidiato, ma sereno, ritorno all’origine».