Un giornalista di una nota testata locale è il protagonista di una storia raccontata in prima persona che si svolge quasi interamente tra le mura del centro. Una Treviso moderna, dinamica eppure carica di ricordi scorre sullo sfondo di una vicenda che è frenetica ricerca di una verità che sfugge per poi svelarsi, solo alla fine, come un gioco di prestigio.

Gioco di Prestigio” è il titolo del quarto libro di Maria Luisa Bozzolo.

Walter Giuriato, giornalista, si reca nello studio del dottor Serra, psichiatra, apparentemente implicato in un incidente stradale mortale.
Ad attenderlo al suo arrivo, però, il giornalista trova la polizia: Silvestro Serra è stato ucciso e si parla già di Ludovico Luciani, marito della donna, morta nell’incidente, come principale indiziato.
Fermamente convinto dell’innocenza dell’uomo, Giuriato si adopera per farlo scagionare seguendo da vicino le indagini dell’ispettore capo De Pieri, uomo tenace, di grande esperienza e poco propenso ai compromessi.

Nel tentativo di aiutare il dottor Luciani, Giuriato si ritrova coinvolto con la figlia di lui, ragazza giovane e disinibita che fin dai primi incontri dimostra tutta la sua fragilità emotiva unita ad un’irresistibile carica erotica dalla quale il protagonista proprio non sa difendersi.
“Né un santo né un eroe”, ripete il nostro protagonista, ed è questo mistero che avvolge la sua personalità a renderlo irresistibile.

Il continuo altalenarsi di zone d’ombra e punti luce, di verità e menzogna, di illusione e realtà lasciano il lettore piacevolmente colpito e meravigliato proprio come di fronte ad un gioco di prestigio.

Biografia dell’autrice:

M. Luisa Bozzolo è nata a Cuneo e fin da bambina ha vissuto nel paesino di Ormea, nell’alta Val Tanaro.
Si è poi trasferita in Toscana, in Lombardia, dove ha collaborato con Il Giornale di Bergamo, e quindi in Veneto, dove vive da una quindicina di anni con i suoi due figli.
Grande appassionata di libri gialli, fa della scrittura il suo passatempo preferito, grazie al quale ha vinto diversi premi tra i quali la pubblicazione del racconto Sauer 38-7.65 per il concorso “Esperienze in giallo”.
Ha inoltre pubblicato i romanzi gialli Ius primae noctis (2013) e Capodanno con delitto (2014) e il racconto Molinetto della Croda, 2 agosto 2014: mezz’ora di paura, (2015) che raccoglie le memorie dei sopravvissuti all’alluvione avvenuta a Refrontolo (TV).