Per amare la città ci vuole poco, per capirla un po’ di più, per conoscerla una vita non basta. Come con una donna. Milano è femmina, vezzosa e rigorosa, ma con un cuore tenero e riservato, che svela luoghi e atmosfere meritevoli d’esser ricordate. Basta sbirciare oltre i suoi portoni e si scopre un mondo. Per appropriarsi delle sue intimità bisogna provare a carpirne i segreti. Una moltitudine di razze, lingue, usanze, odori, sapori, con cui il milanese doc (ce ne sono ancora molti) riesce a trovare sempre un compromesso, la via per scherzare, ironizzare, sdrammatizzare e fare anche un po’ di filosofia.Per amare la città ci vuole poco, per capirla un po’ di più, per conoscerla una vita non basta. Come con una donna. Milano è femmina, vezzosa e rigorosa, ma con un cuore tenero e riservato, che svela luoghi e atmosfere meritevoli d’esser ricordate. Basta sbirciare oltre i suoi portoni e si scopre un mondo. Per appropriarsi delle sue intimità bisogna provare a carpirne i segreti. Una moltitudine di razze, lingue, usanze, odori, sapori, con cui il milanese doc (ce ne sono ancora molti) riesce a trovare sempre un compromesso, la via per scherzare, ironizzare, sdrammatizzare e fare anche un po’ di filosofia.

Milano è femmina perché femmina è la Madonnina, che illumina questa città e il suo popolo.
Milano è femmina perché al femminile si declinano i “topic”, i simboli di questa città. A cominciare dalla Scala, tempio della lirica di fama mondiale, della danza e della musica.
Milano è femmina perché le sue femmine sono femmine vere.
Milano è femmina per la sua Circonvallazione, con i suoi interminabili viali.

Milano è femmina per la Storia e per le sue storie. Qualcuna di queste Ermanno e Domenico hanno provato a raccontarla. E sono quasi tutte storie di uomini, padri e figli. Ma si sa, dietro ad ogni uomo che conta c’è sempre una femmina importante. Storie cittadine, che s’incrociano con le storie di vita dei due autori. Con loro Milano è sempre stata romantica, un po’ mamma e un po’ puttana, che non guasta mai. Sempre accogliente e disponibile. E loro la vedono bella, bellissima, nonostante i suoi difetti. Proprio come il primo giorno in cui l’hanno incontrata…