– Dopo l’edizione “on line”, pubblicata lo scorso mese di luglio da Amazon, è finalmente disponibile anche la versione cartacea di “Milano è femmina”, il nuovo libro di Ermanno Accardi e Domenico Megali. Il sottotitolo dell’opera, “Un po’ mamma e un po’ puttana” ha già fatto discutere, ma è indicativo di come gli autori hanno vissuto finora il loro rapporto con il capoluogo lombardo.

“Sì, Milano è una femmina vezzosa e rigorosa, ma con un cuore tenero e riservato, che svela luoghi e atmosfere meritevoli di essere ricordate”, affermano Accardi e Megali. “Per appropriarsi delle sue intimità bisogna provare a carpirne i segreti”. Milano è femmina perché femmina è il suo principale simbolo: la Madonnina, che illumina questa città e il suo popolo. Milano è femmina perché femmine e al femminile si declinano i tutti gli altri simboli di questa città.

A partire dalla Scala, tempio della lirica di fama mondiale, della danza e della musica. La Galleria Vittorio Emanuele è un altro un esempio di monumento al femminile non solo per la maestosità ma anche per come si è agghindata, vestita in questi secoli di vita. Milano è femmina perché le sue femmine sono femmine vere. Un coinvolgente e appassionato “mix” di austerità austro-ungarica e fantasia del Sud. Le donne di Milano, adottate da Milano, cresciute a Milano, contengono un concentrato di bellezza unico al mondo.

E se dici donna dici borsa e quindi, come fai a non pensare che Milano sia femmina anche per la sua Borsa, quella economica? E poi Milano è femmina come la nebbia, che a Milano è romantica. Quando c’è… ”Milano è femmina per la Circonvallazione, con i suoi interminabili viali”, dicono ancora i due autori. “Milano è femmina per le sue arterie, quelle del Centro Storico e quelle delle periferie. Milano è femmina per la sua storia e per le sue storie. Alcune di queste, abbiamo provato a raccontarvele. Storie cittadine, che s’incrociano con le nostre storie di vita. Perché Milano è la nostra vita. Perché con noi Milano è sempre stata romantica, accogliente e molto, molto disponibile.

Un po’ mamma e un po’ puttana, appunto”… Alla realizzazione di “Milano è femmina” hanno partecipato Tiziano Riverso, che ha illustrato la copertina e tutti capitoli del libro, Daniela Basilico, che ha scritto la prefazione, e Tiziano Marelli, che ha concluso la stesura del teso con la sua postfazione. E’ possibile acquistare il libro nel corso delle sue presentazioni e a breve anche nelle migliori librerie milanesi.