Sabato 18 febbraio alle 18.30 presso la libreria Zivago-Osteria dell’Utopia (via Vallazze 34 a Milano) Giuseppe Di Matteo presenta il suo libro di poesie “Con te io penso con le mani” edito da Aletti.

La fotoreporter milanese Patrizia Fiandanese dialoga con l’autore, Giuseppe Di Matteo, che nel 2016 ha dato alle stampe la sua prima raccolta poetica. La presentazione sarà accompagnata dalla lettura dei componimenti più significativi, interpretati da un gruppo di attori amatoriali, e dalla proiezione di alcune fotografie. Al termine, seguirà un momento conviviale.

Un’esplosione di versi che incanta e disorienta. Un esordio di un nitore sorprendente. Un linguaggio diretto e portatore di spleen. Un equilibrio costruito sui contrasti. È così che mi appare la poesia di Giuseppe Di Matteo, capitano coraggioso che si avventura nei meandri della vita, mai negandosi esperienze, costantemente in grado di vivisezionare i suoi sentimenti e le sue contraddizioni. La vita ha condotto il Nostro, prima per motivi di studio e poi di professione, a vivere lontano dalla sua terra, l’amatissima Puglia. Lontano da un Sud che ritorna prepotente nelle sue liriche: “il mare, la lingua degli ulivi, la nonna, i bocconotti, il profumo di casa. E questo suo essere “errante, sradicato”, ramingo crea in lui un cortocircuito fertile di parole, un’inclusione e una esclusione nei e dai posti in cui è andato a vivere

DALLA PREFAZIONE DI LIZIA DE LEO (DOCENTE DI LETTERE)

BIOGRAFIA
Giuseppe Di Matteo (Bari, 1983) è un giornalista e vive a Milano. Collabora con il Giorno, La Gazzetta del Mezzogiorno e Cultora, dove si occupa di Cultura e Attualità. Ha scoperto la poesia in una notte fresca di settembre di fronte a un papiro di mare illuminato da una luna dimagrita in falce. Questa è la sua prima raccolta poetica.