Mudec – Museo delle Culture di Milano e Fondazione Passaré – che proprio quest’anno spegne le sue prime dieci candeline – presentano i ”Taccuini Africani” di Alessandro Passaré (1927-2006), medico, viaggiatore e collezionista d’arte moderna e primaria – Giovedì 25 maggio, ore 18.00

Pubblicati per la prima volta, i taccuini raccontano di 22 viaggi nel continente africano che ha calamitato la curiosità umana e l’interesse antropologico-artistico di  Alessandro Passaré. Affascinato dai deserti, tanto da ritornare molte volte nel Sahara, esplorava con occhi da studioso i caratteri degli individui umani che incontrava in villaggi e città. Attirato dall’archeologia e dalla paleontologia, da siti preistorici e pitture rupestri come dalle rovine dei templi egizi, Passaré viaggiava nello spazio antropizzato con lo stesso entusiasmo che suscitava in lui la bellezza grandiosa dei paesaggi di foreste e savane. Ovunque andasse, fotografava moltissimo e disegnava, catturando le forme di oggetti visti o acquistati ma anche le sequenze di graffiti e pitture, i profili di rocce e di montagne uniche, gli itinerari già percorsi o ancora da affrontare.

Un’accurata selezione di disegni e di mappe accompagna i testi qui trascritti nella loro totalità da Carmen CovitoDalle migliaia di fotografie – conservate come tutti gli altri materiali nell’archivio della Fondazione Passaré – è stato estratto, a cura di Laura Ritorto, un album di istantanee che sintetizzano il clima e il focus di ogni viaggio. Documenti necessari per comprendere meglio la figura del Passaré collezionista. Questi diari schietti e senza fronzoli si rivelano di piacevole lettura, poiché ci fanno entrare direttamente in un modo di viaggiare che sa di moderno road trip ma in un mondo che, pur essendo recente, è ormai molto lontano da noi. Un mondo senza telefonini e senza GPS, ma anche senza fondamentalismi, dove si poteva andare a cuor leggero in zone oggi non più accessibili.

LA FONDAZIONE ALESSANDRO PASSARÉ

Nata nel 2007, la Fondazione Alessandro Passaré è stata costituita, con finalità strettamente culturali, per desiderio di Massimo Passaré di ricordare il padre – medico appassionato d’arte – e di portare avanti gli ambiti disciplinari che furono la sua principale passione di collezionista di arte moderna e di arte primaria, oltre la valorizzazione della collezione da questi ereditata. Un nucleo di circa 300 opere soprattutto di arte africana – in deposito dal 2010 presso le Civiche Raccolte Extraeuropee che nel 2011 vi ha dedicato la Mostra Mal d’Africa al Castello Sforzesco – si trova attualmente presso il Museo delle culture MUDEC di Milano. Per quanto riguarda l’arte contemporanea, alcune opere sono in comodato d’uso gratuito presso il MA*GA di Gallarate e il MaRT di Trento e Rovereto. Scopo della Fondazione è promuovere ricerche e iniziative culturali rivolte all’arte contemporanea e, soprattutto, alle arti primarie, attraverso mostre e pubblicazioni. In questo secondo campo, in particolare, la Fondazione si è impegnata attivamente per una migliore conoscenza della cultura e delle espressioni artistiche primarie, soprattutto per quanto riguarda il continente africano, promuovendo iniziative, pubblicazioni e mostre a partire dalle opere appartenute alla collezione Passaré, lavorando sia sul confronto fra arti primarie e arte contemporanea, sia attraverso progetti rivolti alle scuole. www.fondazionepassare.com

 

MUDEC – MUSEO DELLE CULTURE

Via Tortona, 56, 20144 Milano

www.mudec.it