Autore: Isabella Pesarini

Recensione: Chi ha trasformato Milano nella capitale del crimine? Perché la pioggia ora non smette più? Cosa lega le vite di un impiegato e di un agente di polizia? Il sole tornerà a splendere dove vittime e carnefici non sono quello che appaiono?

“Tutti eravamo vittime di una maledizione. Che si firmava con un rossetto nero e che portava il nome di Lady Noire”.

 

Descrizione: Il romanzo è una storia noir ambientata a Milano ai nostri giorni. La cronologia della storia e il susseguirsi degli eventi vengono vissuti in prima persona dal narratore, che è uno dei personaggi chiave della vicenda.

Tutto inizia da un banale incontro in metropolitana con una bella donna, che suscita nel protagonista curiosità e forte attrazione, fin da subito. Il protagonista, vittima del suo stile di vita abitudinario e senza forti emozioni, non riesce a dimenticare quell’incontro, decide di trovare nuovamente quella donna che ha suscitato in lui pulsioni che pensava di non aver mai posseduto. Così, da uomo razionale e sempre accomodante, gentile con tutti, il protagonista lascia il lavoro e si lascia travolgere dall’esistenza di quella donna misteriosa, che si fa chiamare Lady Noire.

Quando viene a conoscenza del fatto che Lady Noire è una spietata assassina, senza un motivo logico decide di diventare collaboratore della polizia per lo svolgimento delle indagini.

Tutti i fatti che seguiranno saranno sempre spinti all’eccesso, di pulsione e di razionalità, i due poli opposti che ora sono diventati la vita del protagonista: Lady Noire e il vice–ispettore momentaneamente a capo delle indagini, di cui diventerà anche il migliore amico.

Teatro della vicenda è Milano, che verrà setacciata in angoli riscoperti per fermare la follia assassina di Lady Noire.