Auore: Pino Iannello

Presentazione: Quattro amici quarantenni coltivano la smania di analizzare e disquisire su ogni pettegolezzo e chiacchiera che si fa in città, ma la loro radicata curiosità li farà rimanere invischiati in una catena di omicidi all’apparenza senza collegamento alcuno.

La vicenda è filtrata attraverso gli occhi di Nino che, sopravvissuto ad un infarto, inizia a vedere il mondo con gli occhi di chi ha guardato “l’erba dalla parte delle radici”.

La storia è ambientata a Ragusa, patria del barocco, di quel barocco che in Sicilia non è solo stile architettonico, ma anche stile di vita, luogo fisico e mentale in cui finzione e realtà si fondono.

La trama, costellata da caroselli di personaggi, intrighi, misteri, tesori nascosti, suggestioni d’intreccio e superstizioni, si sviluppa non solo attraverso l’azione dei protagonisti, ma anche attraverso un discorrere serrato che tenta di dipanare una matassa sempre più intricata, in un crescendo che muterà il placido inizio in una serie di incredibili colpi di scena.

La soluzione del giallo svelerà al lettore non solo i tremendi segreti dei suoi personaggi, ma anche ciò di cui ogni siciliano è inquietante portatore sano: un destino omertoso senza tempo e senza rimedio.