“Ventinovecento” è il romanzo d’esordio del collettivo di autori Rinomata Offellerie Briantea  (Edizioni Paginauno).

Una lettera d’odio, più che d’amore, indirizzata alla provincia, della quale il titolo del libro è il codice di avviamento postale, in cui gli autori, “ragazzi” nati tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, sono nati e hanno vissuto da “teenager” negli anni ’90, in un susseguirsi di accadimenti pubblici, avventure private, trasgressioni e pezzi di immaginario televisivo dei tempi, tra berlusconismi e Gran Premi di Formula Uno.

Coprotagonista, la musica che ha segnato quell’epoca: dal grunge di Kurt Cobain fino all’indie rock italiano di Afterhours e Bluvertigo.

 

Raccontano gli autori:

“Ventinovecento” è un’arancia meccanica di droghe, di aneddoti, di noie, di giraffe che prendono fuoco.  Una colorata rappresaglia nei confronti della nostra città, confezionata nella forma di un romanzo di formazione destrutturato.

 

GLI AUTORI della Rinomata Offellerie Briantea

Michele Cortellini nasce monzese a Pellizzano (TN) e cresce trentino in Brianza. Il Commodore 64 gli indica la via, Marco Van Basten, Slash e la grappa lo accompagnano nel viaggio tra le nuvole. Luigi Limonta, detto Luis. Nato a Monza e sopravvissuto, nonostante tutto. Matteo Pozzi è nato a Monza nel 1980. Per mestiere ha sempre scritto: articoli per riviste, copy di agenzia, sceneggiature di sit-com, videogiochi narrativi, ghost writing vario ed eventuale. Ma non aveva ancora scritto un libro. Lorenzo Sala, nato a Monza (manco a dirlo) nel lontano 1978, è più incline al lavoro per vivere che al vivere per lavorare. Sbarella per la pallacanestro Olimpia Milano, i cani bassotto e le scollature mozzafiato. Sogna – come il peggiore italiano medio – un colpaccio al Superenalotto pur non giocandoci mai.

 

Official sitehttp://rinomataoffelleriabriantea.it/

FB: http://bit.ly/RinomataOfelleriaBrianteaFB