Autore: Shady Hamadi

Presentazione: E’ notte. Un uomo ripercorre con la memoria il suo passato attraverso gli incontri che gli hanno cambiato la vita : il beduino, il mercante, l’oste, la madre dei bambini, la prostituta, il condannato a morte…

Un viaggio tra il deserto delle anime e il pozzo della conoscenza. Un racconto a metà tra la poesia di Gibran e la narrativa di Paulo Coelho.

 

Sono racconti di un italiano che è anche siriano e che , per parlare di sé, si sente obbligato a correre lontano in un ‘’suo’’ mondo arabo. Lontano dall’Italia e in un mondo descritto con toni sufficientemente onirici perché sia lontano da un troppo vero e concreto mondo arabo contemporaneo….. Si tratta del mondo mentale molto reale e a mio avviso, spesso molto bello, di un giovane musulmano, tanto italiano che siriano, al contempo ne pienamente italiano ne siriano, con la sua poesia, i suoi dolori, i suoi giudizi e i suoi desiderata……

Vittorio Robiati Bendaud‘’

assistente Rabbino Giuseppe Laras’’

Il nostro privilegio è quello di gustare fin dal suo inizio un nuovo tipo di narrazione che ha qualcosa da dirci tanto a proposito di noi stessi quanto di questi nuovi italiani….. Alcuni di loro si fanno interpreti e araldi di un percorso affascinante di mediazione nel quale la riflessione e la spiritualità, insieme all’ironia, prevalgono e smentiscono clamorosamente gli imprenditori della paura….’’Paolo Branca’’

…‘’ E’ proprio vero che per essere poeta la tua anima deve invecchiare prima del corpo e assaggiare l’aceto della vita.’’

‘’Il tè nella mia tazza è finito come il mio vagabondare fra le stelle che compongono la costellazione dei ricordi di questo viaggio nel mare del mio spirito. Incontri con anime erranti hanno illuminato il mio percorso’’

Paolo Branca

‘’Docente università cattolica Milano’’

Editore: Marietti 1820

Recensione: recensione de La Stampa