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Il paradiso sui tetti, un bonus del 50% per realizzare il giardino pensile

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Il giardino pensile, nell’immaginario collettivo ci riporta ai giardini di Babilonia, costruiti dal Re Nabucodonosor intorno al 590 a.c. e annoverati tra le sette meraviglie del mondo.

foto2Della magnificenza di questi giardini si parla nelle scritture antiche anche se in realtà non si ha la prova della loro reale esistenza.(Fig. 1- Credits Corbis-Clive Nichols)

Il giardino pensile non ha mai perso il suo alone  di “paradiso terrestre” ed  in tempi moderni ha anche una valenza economica. Il verde ci fa indubbiamente vivere meglio, ma  gli spazi verdi, soprattutto nelle città,   sono sempre più piccoli e ridotti….allora perché non sfruttare  i tetti o i lastricati per costruire il nostro angolo di paradiso trasformandoli in giardini, terrazzi e spazi di relax? (Fig. 2  Credits Verde Progetto )

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Oltre agli innumerevoli vantaggi estetici il verde pensile ha un importante valenza paesaggistica, economica  ed ecologica, tant’è che rientra a pieno tra  gli  interventi di riqualificazione energetica ai  sensi dell’art.1 comma 349 della Legge 27 dicembre 2006 n.296. Questo permette di avere  agevolazioni fiscali del 50% per realizzare il verde sui tetti ed è ’ un occasione da prendere al volo!

Ma vediamo innanzitutto quali sono i vantaggi di realizzare una copertura verde:

  1. Migliora sensibilmente l’isolamento termico garantendo un buon risparmio energetico
  2. Migliora l’isolamento acustico
  3. La vegetazione trattiene e filtra le polveri atmosferiche, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’aria che respiriamo
  4. L’elevata capacità di accumulo e di lento rilascio delle acque da parte dei substrati migliora  la regimazione delle acque meteoriche
  5. Aumenta il benessere climatico diminuendo le escursioni termiche  e consente di ridurre isole di calore urbane
  6. Isola le onde elettromagnetiche dannose, creano una barriera all’inquinamento elettromagnetico
  7. Prolunga la durata dell’intera struttura del tetto e riduce i rischi di danni, proteggendo il tetto dalle forti sollecitazioni meccaniche e climatiche
  8. Crea un ambiente ecologico  di vita per animali e piante in contesti antropizzati e biologicamente degradati

Il giardino pensile deve essere realizzato con stratigrafie specifiche e terricci appositamente studiati per il verde pensile, per consentire alle piante di crescere forti e rigogliose nel tempo in poco substrato e per contenere i pesi del solaio. Ovviamente prima di intervenire si devono valutare i carichi della soletta e intervenire con un progetto mirato che coniughi oltre all’estetica anche tutti i requisiti che il giardino deve avere   per poter usufruire dei contributi.

Le varie tipologie:

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VERDE PENSILE INTENSIVO: è il vero e proprio giardino pensile che consente la piantumazione di cespugli e anche alberi, quindi è un giardino a tutti gli effetti. Si possono anche inserire altri elementi come fontane, giochi, d’acqua, percorsi, arredi, ecc. Per questo sistema  l’altezza della la stratigrafia va dai  25 cm  in sù, a seconda del tipo di vegetazione utilizzata e della portata della 

Solitamente nelle costruzioni meno recenti la portata della soletta è inferiore, ma anche con uno spessore di 20/25 cm si può avere un bel giardino pensile (fig. 3 Credits Verde Progetto), ovviamente senza alberi o arbusti che richiedo profondità maggiori. Il verde pensile intensivo  necessita di un impianto di irrigazione e di cure costanti.soletta.  La media è solitamente di 30 cm di altezza, arrivando a un peso si circa 350/400 kg/mq.

tetto verde 2

VERDE PENSILE ESTENSIVO: è il tetto verde per antonomasia. (Fig. 4 Credits Perlite Italiana) Gli spessori utilizzati sono inferiori al sistema intensivo, variano da 6 a 15 cm, per un peso massimo di mq di circa 150 kg. Necessita di pochissima manutenzione ed è economico, adatto per grandi estensioni ed ha come fine quasi esclusivamente l’isolamento termico e il risparmio energetico. Non è necessario l’impianto di irrigazione e  si utilizzano specie molto frugali resistenti alla che richiedono pochissime cure, come il Sedum e le graminacee  e altre erbacee perenni. Avendo una valenza puramente funzionale, l’estetica passa in secondo.

foto5TETTO INCLINATO: può essere realizzato in modo intensivo od estensivo.  (Fig. 5 Credits Perlite Italiana) Solitamente viene utilizzato per mitigazioni ambientali o per scelte architettoniche. E’ un sistema difficile da realizzare e necessita di un’accurata progettazione

Il giardino pensile richiede materiali di qualità e un alta competenza sia per la fase progettuale , sia per la realizzazione. Le piante vanno scelte con molta cura perché non tutte sono adatte crescere in queste particolari condizioni e alcune sono sconsigliabili per il loro apparato radicale molto robusto che potrebbe nel tempo creare problemi alla struttura.

Quello che è certo è che il giardino pensile è un vero angolo di paradiso che regalerà  momenti impagabili di relax. 

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