Trovare una definizione ad un tram, come potrete immaginare, non è una cosa facilissima…Tranquilli, non mi divulgherò sui motivi di tale difficoltà, per non annoiarvi

Ad esempio il tram 4 è quel tram, di chi, non ama il caos e cerca oasi di tranquillità; un po’ come chi il weekend lascia Milano e va a rifugiarsi in montagna per un po’ di relax

Ti fa conoscere Milano, superando, ad esempio, la sola immagine del glamour, della Milano pettinata, tutta lustrini; a tale idea contrappone una Milano

Insomma è quel tram, che ti consente la fuga dai soliti cliché, dal caos di tutti i giorni, dall’idea della metropoli per immergersi in una realtà più a misura d’uomo; che sa di profumo di vita quotidiana, di tutte le difficoltà che ognuno incontra, di umanità.

Da Cordusio, con il Castello Sforzesco che si impone allo sguardo di tutti, fino al Niguarda, un quartiere che, si impone con la sua storia ed identità, ti permette di scoprire tanti piccoli scorci e storie, che rendono unica una città.

Ad esempio, ti portano ai giardinetti dedicata a Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangreta, uccisa a Milano, dall’ex convivente il 24 novembre 2009, il cui corpo fu bruciato.
Di Lea si potrebbe raccontare tanto: della sua forza, ma anche della sua fragilità; di quanto per le donne ci sia ancora tanto da fare.
Quei giardinetti devono essere di monito ai milanesi e ai non, ricordando ad essi che la ‘ndrangreta, mafia e camorra non sono solo problemi locali e di quanto c’è da fare ancora per tutte le donne.

Ecco questa è solo una delle storie che il tram 4, vi consente di scoprire: una storia di una donna, che dovrebbe farci riflettere a tutti noi!!

Buon tram 4!!!!