C’è un tram che, nonostante abbia modificato in parte il suo percorso, non ha perso la sua identità. Conoscete quel detto che recita “Chi nasce tondo non muore quadrato?” Beh se dovessi associarlo ad un tram, questo sicuramente sarebbe il tram 19.

In passato questo tram partiva da prima da Porta Genova, poi da Piazza XXIV maggio ed infi-ne da Cordusio perché ha ceduto il posto al tram 10.

Parte dal centro, dal cuore di Milano, dalla Milano dei san pietrini, tanto belli quanto odiati dalle donne con i tacchi, simbolo della stessa città ed arriva a Roserio, che con l’EXPO era uno dei punti di collegamento più importanti.

E’ il tram che attraversa la città, addentrandosi sempre più verso la periferia e facendoti sco-prire tante storie e tanti volti

E’ il tram che costeggia il Parco Sempione, e ti fa vedere due tra i simboli più belli di Milano: il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace. E se avete la fortuna di passarci al tramonto, questo tram vi regalerà degli scorci, che difficilmente dimenticherete.

E’ anche il tram del riscatto e delle storie impossibili quasi da film.

E’ il tram dei posti abbandonati, dei grandi edifici, ma anche il tram dell’operosità: se vi trovate in zona Piazza Firenze e vi addentrate nelle strade limitrofe, scoprirete tanti piccoli locali, tante piccole storie, che vi faranno credere che i sogni possono realizzarsi.

E da qui nasce il tram della certezza, certezza dell’importanza di avere un sogno; certezza di farcela sempre; certezza di non arrendersi.
Ed auguro a tutti voi che questa certezza vi accompagni sempre!!!

Buon tram 19 a tutti voi!!!!