Molti mi chiedono se ci sia un tram preferito…La risposta è no, però tra tutti c’è ne è uno, che mi fa sentire a casa…è il tram 2.

Casa come posto a cui senti di appartenere; casa come accoglienza; casa come calore; casa come identità; casa come condivisione.
Potrei continuare all’infinito ma questa non è una lista della spesa.

Per me è il tram di casa, perché costeggia il Naviglio Grande, e con il tramonto, è capace di regalarti quei colori, che da Milano non ti aspetti; sono un po’ come quegli abbracci improvvisi, capaci di riscaldarti il cuore.

E’ il tram di casa, perché ti porta dinnanzi a lei, “la Madonnina”, che. incarna la vera essenza di Milano: è li con la sua discrezione, c’è ma non è invadente. E basta uno sguardo al cielo affinché ti rapisca.

E’ il tram di casa, perché ti porta a Brera, cuore di Milano, che con le sue strade, le sue corti, ti fa fare un piccolo salto nel tempo.
E’ il tram di casa, perché ti porta nella casa della cultura, il “Piccolo di Milano”, il cui palco è stato calpestato dai più grandi attori di teatro.
E’ il tram di casa, perché, lasciandosi alle spalle il centro, costeggia il quartiere “Isola”,.
E’ il tram di casa, perché da quel senso di familiarità, che non so bene spiegarvi; perché, soprattutto dopo il centro è capace di regalarvi tanti sguardi di sconosciuti, e li capisci perché, Milano è la città più cosmopolita, che apre le sue porte per accogliere.

Per me, il tram 2 è questo ed è molto di più; è la Milano, che mi ha rapito; è la Milano, che mi ha accolto; è la mia Milano.

Buon tram 2 a tutti voi!