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Nanni Svampa canta BRASSENS A MILANO

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Nanni Svampa cantaPer celebrare il ventennale della scomparsa del più grande poeta e umorista della canzone europea. Sono note ed amate ormai da più di trentanni le traduzioni in lingua dialettale milanese che Svampa ha interpretato ed interpreta con largo successo di pubblico e di critica (da “El Gorilla” al “El Bamborin de la miee d’on ghisa”, da “La Rita de l’Ortiga” ai “Tromboni de la pubblicità”, da “La vocazion” a “La Cesira”, da la “Canzon per el Rotamatt” a “La prima tosa”). Oggi Svampa, dopo aver maggiormente approfondito negli ultimi anni la conoscenza dello stupendo mondo di Brassens, presenta anche bellissime traduzioni in italiano di canzoni non ancora rivisitate e la lettura di testi poetici e umoristici nella traduzione letterale italiana, a dimostrazione del fatto che le canzoni di Brassens possono vivere autonomamente come poesia sia in italiano che in milanese.In una versione o nell’altra sono temi bellissimi che presentano un Brassens capace di guardare dentro e oltre le malvagità degli uomini, e soprattutto di raccontare storie dense di umanità, di poesia, ma anche di ironia (con un particolarissimo gusto della satira e dell’umorismo). Un ricco e articolato programma quindi, omaggio al grande Tonton Georges, maestro non solo di Nanni ma di numerosi cantautori italiani (primo fra tutti Fabrizio De Andrè).Il tutto supportato e sottolineato dalla chitarra di Luca Maciacchini, musicista di grande sensibilità che oltre a dare un preciso senso ritmico è bravissimo a darci le coloriture che i vari brani richiedono: dall’irriverenza alla poesia, dallo “sfottò” al grande pathos.

Dopo lo scioglimento dei Gufi, Nanni Svampa continua la collaborazione con Patruno, incentrando la sua attività negli spettacoli teatrali, quali Addio Tabarin e Un giorno dopo l'altro, e soprattutto nella creazione di un'antologia delle canzoni popolari milanesi. Suddivise in dodici volumi, Milanese - Antologia della canzone lombarda, rappresenta una delle maggiori collezioni di studio e ricerca sulla storia musicale e dialettale della città. Parallelamente non cessa il suo interesse verso Brassens, del quale continuerà a curare le traduzioni, sia in italiano che in milanese, delle sue canzoni. (Spettacolo Fuori Abbonamento)

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