Scritto e diretto da Marco Maria Linzi, ispirato al fallimento di Kurt Tucholsky

In BERLIN BERLIN ci sono tutti: baristi, puttane, maitresse, camerieri, mancano solo gli artisti. Si tratta di persone che erano integrate nella società, ma per caso, fortuna o incidente, sono cadute, hanno rotto il ritmo e ora sono sulla soglia, pronte al salto, a deragliare dal proprio binario. Quelle persone che questa società dedita al giardinaggio, specializzata in potatura ed estirpazione del selvaggio, chiama falliti. Una società che definisce la sua opera di imposizione delle regole come un processo di umanizzazione e non, più propriamente, come la soppressione di una forma di umanità da parte di un’altra.
A BERLIN BERLIN non si viene per capire un messaggio. Da noi non saprete nulla! Se andate a teatro per sentirvi intelligenti, venire da noi è inutile. Tanta soddisfazione e felicità qui non c’è. Se venite per ridere, passate più tardi, quando lo spettacolo è finito, riderete della nostra utopia. Siete benvenuti nel nostro Bordello. Non abbiamo preparato una ricetta per trattenervi. Cantiamo i nostri fallimenti, facciamo un po’ di storie, ma non abbiamo tramato contro di voi… Non ancora!

dal 2 al 16 Novembre, ore 20:30 Teatro della Contraddizione

Biglietto: 15,00 euro (intero), 12,00 euro (ridotto)
Per prenotazioni e informazioni: Tel. 02 5462155 – info@teatrodellacontraddizione.it
Teatro della Contraddizione, Via della Braida 6 (MI) – MM3 Porta Romana