Sabato 3 marzo è la terza tappa della rassegna d’arti performative “La Parola nel Segno” realizzata da ASGProduzioniGarden Blaze (divisione di produzione artistica di Asian Studies Group Italia) all’interno del progetto di raccolta fondi #PiattaformaCAI – Fondo per la Creatività Arte e Innovazione, in Fondazione Luciana Matalon a Milano.

Il segno della Storia si traccia nel lavoro di Stefano Panzeri dal titolo TERRA MATTA (1899-1918). E’ il racconto in prima persona dell’immane e intimo sforzo di emanciparsi e sopravvivere alla miseria; la vicenda umana del protagonista scorre in un intreccio straordinario di grande e piccola storia sullo sfondo della poverissima Italia rurale di inizio secolo, sorpresa e dilaniata dalla Grande Guerra, l’Italia della gioventù sacrificata, l’Italia delusa da una vittoria “fragile”.

I ragazzi del ’99, giovanissime reclute appena diciottenni da ricordare perché rinsaldarono le file sul Piave, permettendo al Regno la controffensiva che portò alla firma dell’armistizio di Villa Giusti. Fra questi c’è il protagonista del lavoro di Panzeri, Vincenzo Rabito, un bracciante siciliano di inizio secolo e dalla sua biografia scritta in sette anni, tra il 1968 e il 1975 su una vecchia Olivetti. Si tratta di un’opera monumentale: 1027 pagine a interlinea zero, senza un centimetro di margine superiore, nè inferiore, nè laterale.

Il lessico è terreno di sperimentazione, di colorismo e di sostanza nel marcare con forza i ricordi di Rabito, un fiume in piena travolge gli spettatori nel vivido ricordo di momenti che hanno segnato il dramma di una storia personale che diviene emblema di un ventennio.

Terra Matta affascina chiunque abbia la pazienza di resistere allo shock del lessico e della grammatica insolita, all’inizio quasi incomprensibile; coinvolge come un diario personale e al contempo come un grande documentario, restituendo la sensazione di vivere il “dietro le quinte “ di avvenimenti che segnano con la loro importanza la nostra storia, ma che proprio per la loro grandezza, spesso vediamo come lontani, isolati in un tempo che non è più, che non ci apparitene.

Dallo spettacolo è nato poi, nel 2015 il progetto Oltreoceano (https://vimeo.com/213093909 ), sostenuto attraverso un crowdfunding: per un mese all’anno, usando lo scritto di Rabito e la narrazione come strumento di evocazione e di memoria, Panzeri ha portato Terra Matta nelle comunità italiane di Argentina e Uruguay e, per periodi più brevi, in quelle di Londra, Belfast, e Oxford così da raccogliere storie di migrazioni dalla viva voce degli italiani d’oltreoceano e oltremanica.

Dopo Memoria ed Emozione ecco che è la Storia ad essere protagonista della rassegna in Fondazione Matalon, di un dialogo eterogeneo, contornato da accenni divertenti ma anche da toni spiazzanti e drammatici,  in quello che è uno spazio  fortemente adatto all’intimismo attore – pubblico. Ne “La Parola nel Segno”, questo dialogo quasi sussurrato  si realizza attraverso delle fermate che in ogni spettacolo, delineano e rischiarano i contorni del viaggio espressivo intrapreso, legandone immagini e sensazioni come in una grande mappa. Segni in grado di far vacillare i confini delle nostre sicurezze, spiega Paolo Cacciato, direttore artistico della rassegna, stimolando il pubblico ad una riflessione che contestualizzi e motivi le scelte performative selezionate.

La rassegna è oggetto della raccolta Fondi operata da #piattaformaCAI di Asian Studies Group – divisione artistica Garden Blaze – Il fondo supporta ogni anno attività artistiche e creative come esplicitato nella Carta dei Valori alla Creatività giovanile presentata con Expo2015 e sostenuta da anni da Asian Studies Group in Switch on Your Creativity, incubatore sull’industria creativa giovanile alla sua quinta edizione nel 2018, con forte richiamo a contenuti di proiezione internazionale che vengono sostenuti attraverso sponsors e operatori tecnici.

 

APRI CALENDARIO RASSEGNA TEATRALE

 

 

Per prenotare posti e confermare la presenza a Terra Matta in Fondazione Luciana Matalon il 3 marzo dalle ore 17.30 (ingresso dalle 17.00) è necessario compilare il format seguente o inviare un’email a info@asianstudiesgroup.net Rif TerraMatta

 

Modalitàd’ingresso:

Per accedereallarassegnapuòdeciderefra due tipologie di sostegnoallaraccoltafondi

– Quota sostenitoreregolare: 65,00 euro (accesso a tutti e 5 glispettacoli, prenotazionepostoanticipato con collarino e badge personalizzato, tesseramentoannuale ASG incluso per il 2018 checomprendeanche accesso a corsiintroduttivigratuitidei ns programmiformativi di lingue e culture orientaliedeventiculturali da noisviluppati)

– Donazione per singolospettacolo, raccoltafondiunitaria:

 15,00 euro (accesso al singolospettacolo, selezione di un postonelgiornodellospettacolo ma postoovviamentegarantito e riservato)