Dopo il debutto lo scorso Novembre a OfficinaTeatro – S. Leucio (CE) – AstorriTintinelli portano il loro “Il sogno dell’arrostito” a Milano al Teatro della Contraddizione.

Sul palco un uomo e una donna, due compagni, due militanti politici, si trovano a dar vita ad un comizio. Due personaggi fuori dalla storia tentano disperatamente di animare una festa dell’umanità nel vuoto d’amore di questo tempo. I due protagonisti dicono di loro: “Rivoltiamoci ora non nella tomba”. Si potrebbe identificarli come un sindacalista e un operaio; l’uno rappresenta la forza delle parole, l’altro la forza del lavoro. Entrambi credono nell’utopia e nel riscatto per un mondo diverso da quello in cui vivono. Mentre il tempo scorre sembrano portare avanti gli stessi ideali, ma quasi senza accorgersi li tradiscono. Come afferma Focault il potere mette in atto una mutazione antropologica, l’uomo è convinto di restare lo stesso e di credere ancora nelle sue idee; ma in realtà non si accorge di essere passato dall’altra parte e gli orizzonti si chiudono sempre di più. L’uomo, facendo così, finisce nel buio. L’arrostito nel nostro immaginario è una persona che cuoce lentamente su una graticola e man mano si sta in società, i roghi del potere restringono lo spazio del sogno. Il sogno del cambiamento si trasforma – come insegna la storia – in repressione e restaurazione.

Lo spettacolo è dedicato al poeta Federico Tavan. Esiste ancora una sponda ideale a cui tendere? Chi ha barattato le nostre ali?

di e con Alberto Astorri e Paola Tintinelli
testi di Astorri, Tintinelli, Frongia
ideazione, suoni e spazio scenico ASTORRITINTINELLI in coproduzione con Armunia Castiglioncello e Officina Teatro (CE) col sostegno di ERT (emilia romagna teatro fondazione)
un ringraziamento a Quotidiana.com, Marina Rippa, Stefano De Ponti
 
Date: 10, 11, 12, 13, 17, 18, 19, 20 Dicembre 2015
Orario inizio: 20:45
Ingresso spettacolo: Intero €15, Ridotto €12 Infoline: 02 5462155 – info@teatrodellacontraddizione.itwww.teatrodellacontraddizione.it