Fino all’ultimo respiro. Fra azione e musica, entrambe live, entrambe improvvisate, per un’installazione coreografica emozionale e intensa, racchiuso in una “scatola” di vetro. Questo è Quartet for a microphone, ideato dalla coreografa rumena Vava Stefanescu e interpretato da Mihaela Dancs, Farid Fairuz e dalla stessa Ștefănescu, con la musica live di Vlaicu Golcea, in scena mercoledì 28 e giovedì 29 marzo (ore 21) per la prima volta a Milano allo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro.
Si intitola Quartet for a microphone ma non è esattamente un quartetto: i danzatori, infatti, sono tre; a completare l’ensemble è la musica, che agisce da vero e proprio interprete.
I tre performers condividono lo spazio ristretto di una cabina telefonica (e l’aria racchiusa e sempre più ridotta), alla ricerca di nuovi equilibri e dinamiche di relazione, in un crescendo di tensione e in un moltiplicarsi delle possibilità. Contemporaneamente la musica del sound designer Vlaicu Golcea “dialoga” dall’esterno con il terzetto in scena, aggiungendo allo spazio fisico un insinuante spazio sonoro, tramite musiche e rumori in tempo reale o registrati, trasformati e mixati in diretta.

Una performance energica, su due binari paralleli, condotta tra il flusso del movimento (fisico o sonoro) e lo stallo di una situazione bloccata, che mette in luce la tensione sperimentale di Vava Stefanescu.
Vava Stefanescu ha alle sue spalle, dopo studi di balletto, esperienze con artisti come Josef Nadj e Dominique Bagouet; nel 2000 ha creato a Bucarest il Multi Art Dance Center (Mad), attualmente è direttore artistico del Centro Nazionale di Danza di Bucarest (Cndb).

SPAZIO TEATRO NO’HMA TERESA POMODORO
via Andrea Orcagna 2 – 20131 Milano (MM2 linea verde – fermata Piola)

Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
Infoline e prenotazioni: 02.45485085 / 02.26688369

È possibile prenotare anche collegandosi al sito www.nohma.org